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 Foglio illustrativo: informazioni per il paziente

 

DIFOSFONAL 300 mg/10 ml concentrato per soluzione per infusione

Acido clodronico

 

Legga attentamente questo foglio prima che le venga somministrato questo medicinale perché contiene importanti informazioni per lei.

-        Conservi questo foglio. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo.

-        Se ha qualsiasi dubbio, si rivolga al medico o al farmacista o all’infermiere.

-        Questo medicinale è stato prescritto soltanto per lei. Non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.

-        Se si manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista o all’infermiere. Vedere paragrafo 4.

 

Contenuto di questo foglio:

1.       Che cos’è DIFOSFONAL e a cosa serve

2.       Cosa deve sapere prima che le venga somministrato DIFOSFONAL

3.       Come le verrà somministrato DIFOSFONAL

4.       Possibili effetti indesiderati

5.       Come conservare DIFOSFONAL

6.       Contenuto della confezione e altre informazioni

 

 

1. Che cos’è DIFOSFONAL e a cosa serve

DIFOSFONAL concentrato per soluzione per infusione contiene acido clodronico.

Appartiene ad un gruppo di farmaci chiamati bifosfonati, utilizzati per il trattamento delle malattie delle ossa.

DIFOSFONAL concentrato per soluzione per infusione è indicato negli adulti (uomini e donne) per il trattamento:

-        della perdita di consistenza delle ossa in seguito a tumore  (osteolisi tumorali); 

-        del tumore  del midollo osseo, l’organo che produce le cellule del sangue (mieloma multiplo); 

-        della eccessiva funzionalità delle paratiroidi, ghiandole poste nel collo (iperparatiroidismo primario). 

È inoltre indicato nelle donne adulte per la prevenzione ed il trattamento di perdita di consistenza delle ossa (osteoporosi) dopo la menopausa (periodo di interruzione permanente del ciclo mestruale).

 

Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio.

 

2. Cosa deve sapere prima che le venga somministrato DIFOSFONAL

 

Non le verrà somministrato DIFOSFONAL

-        Se è allergico all’acido clodronico o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6).

-        Se sta assumendo altri bifosfonati, medicinali simili al DIFOSFONAL.

 

Avvertenze e precauzioni

Si rivolga al medico o al farmacista prima che le venga somministrato DIFOSFONAL.

Durante il trattamento con DIFOSFONAL è necessario che assuma  un’adeguata quantità  di liquidi, in modo particolare se soffre di elevati livelli di calcio nel sangue o malattie dei reni (insufficienza renale).

Prima e durante il trattamento il medico le chiederà di sottoporsi ad esami del sangue per controllare la funzionalità dei reni e del fegato (vedere paragrafo 4. Possibili effetti indesiderati) ed i livelli di calcio e fosfato.

Informi il medico:

-        Se soffre di alterazione dei livelli di calcio nel sangue.

-        Se soffre di una malattia dei reni (insufficienza renale). 

-        Se ha in corso un trattamento dal dentista o deve sottoporsi ad un intervento di chirurgia dei denti. Il dentista dovrebbe essere informato che è in trattamento con DIFOSFONAL (vedere paragrafo 4. Possibili effetti indesiderati). 

-        Se durante il trattamento dovesse manifestare debolezza o malessere alla coscia, all’anca o all’inguine in quanto potrebbe essere un’indicazione precoce di una possibile frattura del femore (vedere paragrafo 4. Possibili effetti indesiderati). In tal caso le potrà essere richiesto di sottoporsi ad accertamenti.

 

Esami di laboratorio

Difosfonal può causare aumenti reversibili degli enzimi del fegato. Il medico la sottoporrà a frequenti test di funzionalità epatica.

 

Bambini e adolescenti

La sicurezza e l’efficacia del farmaco nei bambini e negli adolescenti non sono state stabilite.

 

Altri medicinali e DIFOSFONAL

Informi il medico o il farmacista: se sta assumendo , ha recentemente assunto  o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale.

Ciò è particolarmente importante per i seguenti medicinali, poichè possono interagire con DIFOSFONAL:

-        altri bifosfonati, medicinali usati per trattare le malattie delle ossa (vedere paragrafo 2. Non usi DIFOSFONAL);

-        farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), medicinali usati per trattare l’infiammazione; 

-        aminoglicosidi, medicinali usati per trattare le infezioni;

-        estramustina, medicinale usato per trattare il tumore  alla prostata (una ghiandola che nell’uomo produce il liquido seminale);

-        soluzioni iniettabili contenenti cationi bivalenti (es soluzione di Ringer).

 

Gravidanza e allattamento

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di usare questo medicinale.

 

Gravidanza

Non assuma  DIFOSFONAL durante la gravidanza e se è in età fertile e non sta usando una efficace terapia contraccettiva (medicinali usati per escludere una gravidanza). 

Allattamento

Non è noto se il clodronato passi nel latte materno. Pertanto, durante il trattamento con DIFOSFONAL, interrompa l’allattamento al seno.

 

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

DIFOSFONAL non ha effetti sulla capacità di guidare veicoli e usare macchinari.

 

DIFOSFONAL contiene sodio

DIFOSFONAL concentrato per soluzione per infusione contiene 54 mg di sodio per dose.

Da tenere in considerazione  in persone  con ridotta funzionalità renale o che seguono  una dieta a basso contenuto di sodio.

 

3. Come le verrà somministrato DIFOSFONAL

Questo medicinale le verrà somministrato unicamente sotto stretto controllo di personale qualificato (medico o infermiere). Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista o l’infermiere.

La dose verrà stabilita dal medico sulla base del suo stato di salute.

Sono previste riduzioni del dosaggio nei pazienti con malattie dei reni (insufficienza renale).

I cicli di cura verranno stabiliti dal suo medico a seconda dell’evoluzione della malattia.

DIFOSFONAL concentrato per soluzione per infusione è solo per uso endovenoso (cioè da somministrare lentamente, 2-3 ore, in una vena dopo opportuna diluizione). 

 

Se le viene somministrato più DIFOSFONAL di quanto deve

In caso le venga somministrata accidentalmente una dose eccessiva di DIFOSFONAL, il sovradosaggio può manifestarsi con:

-        aumento dei livelli di creatinina nel sangue (una sostanza prodotta a livello muscolare che è usata per valutare la funzionalità dei reni), e disfunzione renale (malattia dei reni), con alte dosi di clodronato somministrato per via endovenosa 

-        danno acuto ai reni (uremia) e al fegato

-        abbassamento dei livelli di calcio nel sangue (ipocalcemia).

 

Trattamento

Il medico controllerà i sintomi con terapie specifiche e particolare attenzione alla funzionalità renale.

 

4. Possibili effetti indesiderati

Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino. 

Se durante il trattamento dovesse manifestare disturbi della vista o degli occhi, INTERROMPA la terapia e si rivolga all’oculista.

I possibili effetti indesiderati sono di seguito elencati secondo la seguente frequenza:

comuni (possono interessare fino a 1 persona su 10)

-        abbassamento dei livelli di calcio nel sangue, senza sintomi (ipocalcemia asintomatica)

-        diarrea, nausea, vomito (usualmente lievi)

-        aumento dei livelli di transaminasi (esame per valutare la funzionalità del fegato) nel sangue, usualmente entro i valori di normalità.

rari (possono interessare fino a 1 persona su 1.000)

-        abbassamento dei livelli di calcio nel sangue, con sintomi come formicolio, contrazioni/crampi muscolari (ipocalcemia sintomatica)

-        aumento del livello nel sangue di paratormone (ormone che regola i livelli di calcio nel sangue) associato con ridotto calcio nel sangue

-        aumento dei livelli della fosfatasi alcalina nel sangue (esame per valutare le condizioni delle ossa e del fegato)

-        aumento dei livelli delle transaminasi (esame per valutare la funzionalità del fegato) due volte superiore ai valori di normalità, senza altre anomalie della funzionalità del fegato

-        reazioni allergiche che si manifestano come reazioni della pelle.

molto rari (possono interessare meno di 1 persona su 10.000)

si rivolga al medico in caso di dolore all'orecchio, secrezione dall'orecchio e/o infezione dell'orecchio. Questi episodi potrebbero essere i sintomi di danno osseo all'orecchio.

 

Possono inoltre manifestarsi i seguenti effetti indesiderati, per i quali non è possibile stimarne la frequenza:

·          effetti che riguardano gli occhi 

-          infiammazione della congiuntiva, la membrana che ricopre l’occhio e la parte interna delle palpebre (congiuntivite), infiammazione dell’occhio (episclerite, sclerite e uveite). 

·          effetti che riguardano i polmoni

-          disturbi del respiro in pazienti con asma sensibile all’aspirina (un medicinale usato per trattare la febbre, il dolore e l’infiammazione)

-          reazioni allergiche che si manifestano come disturbi respiratori.

·        effetti che riguardano i reni e le vie urinarie 

-          problemi renali, che possono comprendere ridotta funzionalità renale, insufficienza renale e danno renale grave, specialmente con l’uso concomitante di alcuni farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), medicinali usati per trattare l’infiammazione, in particolare diclofenac. 

·          effetti che riguardano le ossa e i muscoli

-          dolore o piaga in bocca o alla mandibola e/o mascella (ossa della faccia). Può trattarsi dei primi segni di un grave problema (necrosi, cioè morte del tessuto osseo, della mandibola e/o mascella), generalmente associato ad estrazione dei denti e/o ad infezione locale, in presenza di fattori di rischio come tumore, particolari terapie, scarsa igiene orale (vedere anche paragrafo 2. Avvertenze e precauzioni)

-          grave dolore alle ossa, articolazioni e muscoli. L’inizio dei sintomi varia da giorni a diversi mesi dopo l’inizio della terapia con DIFOSFONAL

-          raramente con il gruppo di farmaci a cui appartiene DIFOSFONAL (bifosfonati) è stata riportata frattura insolita del femore (osso della gamba) in particolare in pazienti in trattamento da lungo tempo per l'osteoporosi (vedere anche paragrafo 2. Avvertenze e precauzioni). 

 

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista o all’infermiere. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo www.agenziafarmaco.gov.it/it/responsabili. 

Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

 

5. Come conservare DIFOSFONAL

Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione.

Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.

Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sulla scatola dopo Scadenza.

La data di scadenza si riferisce all’ultimo giorno di quel mese.

 

Non getti alcun medicinale nell’acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l’ambiente.

 

 

6.Contenuto della confezione e altre informazioni

 

Cosa contiene DIFOSFONAL

-        Il principio attivo è Disodio clodronato (sale disodico dell’acido clodronico) 300 mg 

-        Gli altri componenti sono sodio bicarbonato (vedere paragrafo 2. DIFOSFONAL contiene sodio), acqua per preparazioni iniettabili.

 

Descrizione dell’aspetto di DIFOSFONAL e contenuto della confezione

Concentrato per soluzione per infusione per uso endovenoso. Astuccio da 6 o 12 fiale.

 

È possibile che non tutte le confezioni siano commercializzate.

 

TITOLARE DELL’AUTORIZZAZIONE ALL’IMMISSIONE IN COMMERCIO 

SPA - Società Prodotti Antibiotici S.p.A. 

Via Biella, 8 

20143 Milano

 

PRODUTTORE 

ABIOGEN PHARMA S.p.A. - Officina di Via Meucci, 36 – Ospedaletto –Pisa

 

Questo foglio illustrativo è stato aggiornato a febbraio 2016

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Le informazioni seguenti sono destinate esclusivamente ai medici o agli operatori sanitari

 

Dose, Modo e tempo di somministrazione

Il Clodronato è eliminato prevalentemente per via renale. Pertanto, durante il trattamento con Clodronato è necessario garantire un adeguato apporto di liquidi. 

 

·  Anziani

Non ci sono particolari raccomandazioni di dosaggio del farmaco per gli anziani. Gli studi clinici effettuati hanno incluso pazienti con età superiore ai 65 anni e non sono stati riportati eventi avversi specifici per questo gruppo di età.

·        Pazienti con insufficienza renale

Somministrazione parenterale

Si raccomanda di ridurre il dosaggio di clodronato come segue:
 

Grado di insufficienza renale:

Clearance creatinina, ml/min

Riduzione % del dosaggio

50-80

25

12-50

25-50

<12

50


 
Si raccomanda di somministrare clodronato prima dell’emodialisi, di ridurre la dose del 50% nei giorni liberi da dialisi, e di limitare lo schema di trattamento a 5 giorni. É da notare che la dialisi peritoneale rimuove scarsamente il clodronato dalla circolazione.

Diluire prima della somministrazione.

La somministrazione per via endovenosa deve essere effettuata mediante infusione lenta (2-3 ore) in soluzione fisiologica 0,9% o glucosata al 5%. 

Il clodronato forma complessi con cationi bivalenti scarsamente solubili in acqua. Pertanto, il clodronato non deve essere somministrato endovena con soluzioni contenenti cationi bivalenti (ad es.: soluzione di Ringer).

La soluzione è incompatibile con soluzioni alcaline o soluzioni ossidanti.

La somministrazione endovenosa di dosi notevolmente superiori a quelle raccomandate può causare grave danno renale, specialmente se la velocità di infusione è troppo alta.

Osteolisi tumorali. Mieloma multiplo. Iperparatiroidismo primario.

Lo schema posologico seguente deve essere considerato orientativo e può quindi essere adattato alle necessità del singolo paziente.

a) Fase di attacco

DIFOSFONAL 300 mg/10 ml concentrato per soluzione per infusione.

300 mg/die in unica somministrazione per via endovenosa lenta per 3-8 giorni in relazione all'andamento dei parametri clinici e di laboratorio (calcemia, idrossiprolinuria, ecc.).

Il Clodronato viene somministrato come infusione endovenosa di 300 mg (una fiala da 10 ml)/giorno diluita in 500 ml di soluzione fisiologica 0,9% (sodio cloruro 9 mg/ml) o in una soluzione di glucosio al 5% (50 mg/ml).  Tale soluzione deve essere somministrata mediante perfusione endovenosa lenta per un periodo di almeno due ore.

 

b) Fase di mantenimento

DIFOSFONAL 100 mg/3,3 ml soluzione iniettabile per uso intramuscolare con lidocaina 1% o DIFOSFONAL 400 mg capsule rigide secondo le modalità descritte nei corrispondenti Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto e Foglio Illustrativo.